Cementine
Le cementine in gres reinterpretano il linguaggio decorativo delle cementine tradizionali attraverso il gres porcellanato, con formati, colori e composizioni differenti. Nel catalogo Bertolani trovi decori, mix, fondi coordinati, esagoni, brick e altre geometrie, utilizzabili a pavimento o rivestimento quando previsto dalla specifica variante. Formato, finitura e destinazione sono quindi i primi criteri da confrontare.
Cementine in gres: il decoro tradizionale reinterpretato
Le cementine in gres riprendono motivi, geometrie e combinazioni cromatiche ispirate alle tradizionali mattonelle decorative in pasta di cemento, ma utilizzano il gres porcellanato come materiale.
Non si tratta quindi dello stesso prodotto: è soprattutto il linguaggio estetico della cementina a essere reinterpretato attraverso superfici ceramiche contemporanee.
All'interno della più ampia categoria dei rivestimenti per interni ed esterni, le cementine costituiscono una famiglia specifica nella quale formato, colore e composizione grafica assumono un ruolo centrale.
Nel catalogo Bertolani questa idea non coincide esclusivamente con la classica piastrella decorata 20x20. Sono presenti anche fondi coordinati, esagoni, formati 15x15, elementi brick e soluzioni di dimensioni maggiori.
Per scegliere correttamente bisogna quindi valutare insieme tipo di elemento, formato, finitura e destinazione della specifica variante.
Cosa trovi nella categoria Cementine Bertolani
La categoria comprende prodotti di Bertolani Ceramiche, Emilceramica Group, Casalgrande Padana, Ceramica Rondine e Ceramica Ragno.
L'assortimento verificato è centrato sul gres porcellanato e sul gres porcellanato smaltato, ma le collezioni presenti interpretano il tema cementina in modi molto differenti.
Accanto ai veri e propri elementi decorati compaiono fondi tinta unita o coordinati, superfici effetto cemento, esagoni, brick e prodotti che possono essere combinati nello stesso progetto.
Per questo non è utile immaginare la categoria come una sequenza di piastrelle tutte decorate nello stesso modo.
La cementina contemporanea può essere il decoro principale, un inserto oppure uno degli elementi di una composizione più ampia.
Cementina decorata, mix o fondo tinta unita?
Uno dei primi criteri da considerare riguarda il modo in cui si vuole costruire il disegno della superficie.
Decori singoli
Un decoro singolo permette di progettare una composizione partendo da un motivo preciso.
Può essere ripetuto oppure combinato con altri elementi appartenenti alla stessa serie.
Questa soluzione permette di controllare maggiormente la ripetizione del disegno e il rapporto fra zone decorate e superfici circostanti.
Mix e composizioni
Le versioni Mix riuniscono più motivi all'interno dello stesso progetto decorativo.
Paint Mix Color e Paint Mix Black&White Bertolani sono esempi presenti nel catalogo in formato 20x20.
Prima della posa conviene considerare la superficie nel suo insieme: il risultato finale dipende infatti dall'accostamento degli elementi, non soltanto dall'aspetto della singola piastrella.
Fondi coordinati
Alcune collezioni comprendono anche elementi più neutri.
Paint, per esempio, affianca ai Mix fondi tinta unita coordinati come Bianco e Grigio, mantenendo formato e caratteristiche compatibili all'interno della serie.
Questo permette di utilizzare il decoro soltanto in determinate zone oppure di alternarlo a superfici più uniformi senza cambiare completamente linguaggio cromatico.
Cementine 20x20 e altri formati
Il 20x20 è uno dei formati più riconoscibili nel mondo delle cementine ed è ben rappresentato nel catalogo Bertolani.
Paint e OPUS ne sono due esempi.
Non è però l'unica soluzione disponibile.
Nella categoria sono presenti anche 10x10, 15x15, 30x30, esagoni 21x18,2, elementi rettangolari da 4,8x20 e 7,5x20, oltre a prodotti 60x60.
Il formato modifica il ritmo della superficie.
Un 20x20 evidenzia chiaramente la modularità della composizione; elementi più piccoli moltiplicano i giunti e rendono più fitta la trama; un esagono introduce invece una geometria diversa dalla tradizionale griglia ortogonale.
Non esiste quindi un formato corretto in assoluto: bisogna scegliere in funzione della superficie e del tipo di composizione desiderato.
Esagoni, brick e formati alternativi
Rewind Ragno mostra bene come l'estetica cementina possa svilupparsi anche attraverso forme differenti.
La collezione comprende il formato esagonale 21x18,2 sia come fondo sia in versioni decorative Cementine e Geometrico.
La categoria Bertolani comprende inoltre Marrakech di Ceramica Rondine, presente in formati 4,8x20 e 10x10. In questo caso si tratta di gres porcellanato smaltato tinta unita, proposto all'interno di una famiglia decorativa più ampia.
Sono inoltre presenti prodotti in formato 7,5x20 e soluzioni 60x60 come Volcano Rondine.
La categoria comprende quindi sia vere piastrelle effetto cementina sia elementi coordinabili che ampliano le possibilità di composizione.
Cementine a pavimento o a rivestimento?
Numerosi prodotti presenti nel catalogo sono dichiarati sia per pavimento sia per rivestimento.
Paint Mix Color, Paint Bianco, OPUS e Amalfi rientrano tra le varianti verificate con questa doppia destinazione.
Questo non significa però che qualsiasi articolo presente nella categoria possa essere automaticamente impiegato nello stesso modo.
Marrakech Total White Matt, per esempio, viene indicato da Bertolani come prodotto per rivestimenti interni.
La destinazione deve quindi essere controllata sulla specifica scheda e non dedotta dal fatto che un articolo appartenga alla categoria Cementine.
Come usare le cementine a pavimento
Quando la specifica variante è prevista per questa destinazione, le cementine in gres possono essere utilizzate in modi differenti.
Una possibilità consiste nell'estendere il decoro all'intera superficie.
Un'altra è creare una zona delimitata, simile a un tappeto ceramico, affiancandola a superfici più uniformi.
Quando la collezione comprende fondi coordinati si possono anche alternare elementi decorati e tinta unita mantenendo formato e palette coerenti.
Prima della posa è importante valutare come il pattern proseguirà sulla superficie, dove cadranno i tagli e come verranno gestiti i raccordi con le piastrelle circostanti.
Con una cementina decorata il risultato nasce infatti dalla composizione di più elementi, non dalla singola piastrella osservata isolatamente.
Come usare le cementine a parete
A rivestimento il decoro può occupare una parete completa oppure una zona più circoscritta.
Può diventare una fascia, caratterizzare una nicchia o creare una porzione decorativa accanto a superfici più uniformi.
Anche in questo caso i fondi coordinati possono aiutare a modulare la quantità di grafica.
Formato e pattern devono essere messi in relazione con le dimensioni reali della parete e con gli elementi che interrompono la superficie, come aperture, sanitari o arredi.
Come scegliere colori e pattern
La categoria comprende combinazioni cromatiche molto differenti.
Sono presenti composizioni multicolore, black & white, palette più neutre, tonalità calde o fredde e motivi geometrici.
Prima di scegliere conviene osservare non soltanto il singolo elemento, ma anche il disegno prodotto dalla ripetizione.
Un motivo molto contrastato acquista rapidamente un ruolo dominante.
Un fondo più uniforme può invece accompagnarlo e ridurne la presenza sulle superfici più ampie.
Nelle collezioni modulari il rapporto tra decoro e fondo è quindi parte integrante della scelta.
Cementine lucide, opache e smaltate
L'effetto cementina non identifica una sola finitura.
Nel catalogo Bertolani compaiono superfici opache, lucide, opache smaltate e lucide smaltate.
Paint Mix Color 20x20, per esempio, ha finitura opaca smaltata.
Amalfi 15x15 viene invece proposta con superficie lucida smaltata.
La Maiolica Multicolor Mix 20x20 utilizza anch'essa una superficie lucida smaltata.
Non è quindi corretto associare automaticamente la cementina contemporanea a una superficie opaca o materica.
La finitura modifica la risposta alla luce e l'aspetto del colore e va scelta separatamente dal motivo decorativo.
Classe R e finitura sono informazioni diverse
Nella categoria Bertolani compare anche la classificazione R10 tra i filtri.
Una classe R non indica però se una superficie sia lucida, opaca o smaltata.
Descrive una caratteristica relativa alla resistenza allo scivolamento delle superfici calpestabili.
È importante mantenere separate le due informazioni perché la classificazione può cambiare tra prodotti e varianti appartenenti anche allo stesso universo estetico.
La documentazione disponibile per Rewind, per esempio, non restituisce un dato perfettamente uniforme tra schede commerciali Bertolani e informazioni ufficiali Ragno per alcune varianti.
Per questo il valore corretto deve essere controllato sulla specifica referenza e sulla documentazione tecnica aggiornata, senza attribuire una classe R all'intera collezione.
Cementine in gres per esterno?
Alcuni prodotti presenti nella categoria prevedono anche applicazioni esterne o in esterno coperto.
La Maiolica Multicolor Mix 20x20 Bertolani, per esempio, viene indicata per interno ed esterno coperto.
Questo non significa però che qualsiasi cementina in gres sia automaticamente adatta all'esterno.
La destinazione deve essere verificata nella scheda dello specifico prodotto, considerando anche superficie e caratteristiche richieste dall'applicazione.
Il solo fatto che una piastrella sia in gres porcellanato non basta per estendere a qualsiasi variante e contesto la stessa destinazione.
Come coordinare cementine e superfici neutre
La presenza di fondi coordinati permette di costruire composizioni più articolate.
Paint è un esempio molto chiaro: alle versioni Mix si affiancano fondi tinta unita compatibili all'interno della stessa famiglia.
Anche Rewind utilizza una logica nella quale fondi esagonali e decori possono essere combinati.
Queste possibilità permettono di evitare che l'intera superficie abbia lo stesso livello di intensità grafica.
Il decoro può occupare una zona precisa, mentre il fondo mantiene continuità cromatica nelle parti circostanti.
Come leggere la scheda prodotto
Prima di scegliere una cementina in gres è utile controllare alcuni dati.
Il formato definisce le dimensioni dell'elemento e incide sul ritmo della composizione.
Lo spessore diventa particolarmente importante quando la nuova superficie deve essere raccordata con altre piastrelle.
La finitura permette di distinguere, per esempio, superfici opache, lucide e smaltate.
La destinazione chiarisce se la specifica variante è prevista per pavimento, rivestimento o entrambe le applicazioni e se contempla eventuali impieghi esterni.
Quando disponibile, la classe di resistenza allo scivolamento deve essere letta come dato prestazionale della precisa referenza.
Va inoltre verificato il tipo di bordo.
Un prodotto rettificato presenta bordi dimensionalmente più regolari, ma rettificato non significa posa senza fuga.
Infine conviene controllare la presenza di decori, mix o fondi coordinati, perché spesso una collezione è progettata proprio per essere utilizzata attraverso più elementi.
Errori da evitare nella scelta delle cementine in gres
Il primo errore è pensare che tutte le cementine siano quadrate e 20x20.
Il catalogo Bertolani comprende anche esagoni, 15x15, 10x10, brick, formati rettangolari e prodotti più grandi.
Un altro errore è considerare cementina tradizionale e gres effetto cementina lo stesso materiale: il gres ne riprende il linguaggio decorativo, ma la tecnologia è differente.
Non bisogna inoltre pensare che tutte le cementine siano opache, né confondere la finitura con una classificazione R.
La stessa prudenza vale per la destinazione: non tutti i prodotti presenti nella categoria devono essere automaticamente considerati adatti sia a pavimento sia all'esterno.
Con decori e mix è importante progettare la composizione completa e non fermarsi all'immagine della singola piastrella.
Infine, i fondi coordinati non sono semplici alternative al decoro: possono diventare parte essenziale del progetto e aiutare a controllare la quantità di grafica sulla superficie.
Domande frequenti sulle cementine in gres
Che differenza c'è tra cementine tradizionali e cementine in gres?
Le cementine tradizionali sono mattonelle realizzate con impasti a base cementizia. Le cementine in gres riprendono invece motivi, geometrie e colori di questo linguaggio decorativo utilizzando il gres porcellanato.
Le cementine in gres possono essere utilizzate a pavimento?
Molte varianti presenti nel catalogo Bertolani sono dichiarate sia per pavimento sia per rivestimento. Non è però una caratteristica da attribuire automaticamente a qualsiasi prodotto: bisogna controllare la specifica scheda.
Le cementine in gres si possono usare sulle pareti?
Sì. Numerosi prodotti della categoria sono previsti come rivestimento e diverse varianti possono essere utilizzate sia sulle pareti sia a pavimento.
Il formato delle cementine è sempre 20x20?
No. Il 20x20 è molto rappresentato, ma Bertolani propone anche formati 10x10, 15x15, esagoni 21x18,2, brick e altre dimensioni fino al 60x60.
Come abbinare cementine decorate e piastrelle tinta unita?
Quando una collezione offre fondi coordinati, questi possono essere alternati ai decori per delimitare una zona, proseguire la palette cromatica o ridurre la densità del pattern sulle superfici più ampie.
Le cementine in gres sono adatte all'esterno?
Alcune varianti contemplano l'esterno o l'esterno coperto, ma non è una proprietà universale della categoria. La destinazione deve essere verificata sul singolo prodotto.
Meglio cementine mix o decori singoli?
Dipende dalla composizione. Un mix introduce più variazioni all'interno della superficie, mentre un decoro singolo permette di controllare maggiormente la ripetizione del motivo. Quando presenti, entrambe le soluzioni possono essere abbinate a fondi coordinati.
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